CERVICAPRA
(Antilope cervicapra)

Ha molta rassomiglianza con il nostro daino, ma è alquanto più piccola, più snella, e molto più elegante di questo. La sua lunghezza è di circa metri 1,10 e 15 centimetri la coda, 22 con il fiocco finale; l'altezza al garrese è di 75 centimetri. Il corpo è esile, allungato, depresso; il dorso è diritto ed alquanto più alto dietro che non al garrese. Il collo è sottile e compresso lateralmente, la testa piuttosto tonda, alta di dietro, ristretta davanti, larga sulla fronte, con il naso diritto ed il muso tondeggiante. Le zampe sono alte, sottili, fini, le posteriori più lunghe di quelle anteriori. Gli occhi relativamente grandi sono di una estrema vivacità. I loro lacrimatoi formano una specie di borsa che può a volontà aprirsi e chiudersi. Le orecchie sono grandi e lunghe, chiuse al fondo, espanse nel mezzo, ristrette ed aguzze verso l'estremità. Le corna sono lunghe sino a 42 centimetri, rivolte prima all'innanzi e poi all'indietro con tre leggere curvature, e ritorte a foggia di vite. I due fusti, vicini alla radice, si scostano all'estremità di circa 28 centimetri. A seconda dell'età le corna sono più deboli o più robuste, e munite alla radice di un numero più o meno grande di sporgenze circolari. Nei vecchi animali se ne contano più di trenta; dieci all'incirca a tre anni, e venticinque a cinque anni. Il colore muta secondo l'età e il sesso: i vecchi maschi sono quasi neri, le femmine più bigie, i figli bruni o rosso-ruggine. In generale, la parte superiore è di un bruno-nericcio, il naso e la parte inferiore sono bianchi. L'occhio è circondato da un largo cerchio bianco. Il pelame è breve, fitto, liscio; ogni pelo è irto e alquanto torto, come nella maggior parte degli animali cervini. Sul petto, sulle spalle e tra le cosce forma visibili suture, spire nella regione delle corna e in quella ombelicale; nella parte interna delle orecchie si divide in tre serie longitudinali. All'articolazione dei piedi anteriori si allunga in piccoli ciuffetti; manca del tutto nella parte inferiore della coda. Gli zoccoli eleganti, di media grandezza, compressi ed aguzzi, e le unghie posteriori, anch'esse di media misura, appiattite ed ottuse, sono nere. L'iride è giallo-bruniccia, la pupilla trasversale è di un nero-cupo.
Il safi abita l'India occidentale, e vive in branchi di 50 o 60 individui sotto la guida di un vecchio maschio di pelame scuro. In ogni circostanza preferisce alle regioni boscose quelle che sono aperte, dove può badar meglio alla propria sicurezza.