COBO LICHI
(Kobus leche kafuensis)

Il lichi è un'antilope imparentata strettamente tanto col kob che con il cobo. Ha un mantello piuttosto lungo, grossolano, ma senza criniera, e le corna lunghe, snelle, a forma di lira, presenti solo nel maschio, sono incurvate due volte. Non ha ghiandole facciali e le ghiandole inguinali sono rudimentali. È alto 1 m; ha pelo lungo e arruffato e colori assai differenti. Se ne conoscono cinque sottospecie.
Il più ampiamente diffuso è il lichi rosso, presente nello Zambesi superiore e nei suoi tributari, nello Zambia occidentale, nell'Angola sud-orientale, nelle paludi Ngami del Botswana e nella striscia di Caprivi, in Namibia. È rossastro-camoscio chiaro, con l'intera regione inferiore, dal ventre al mento, bianca; le parti frontali delle zampe anteriori e degli stinchi posteriori sono bianche. La seconda sottospecie più numerosa è il lichi del Kafue, presente solo nelle paludi del corso mediano del fiume Kafue, un tributario dello Zambesi. In esso, le corna, lunghe e distese, raggiungono gli 82 cm, e la linea nera sopra la zampa anteriore si espande sulla spalla a formare una chiazza ben visibile. Nella terza sottospecie, il lichi nero, il color nero si è ulteriormente diffuso, in modo da coprire l'intera testa, le regioni superiori e quelle frontali degli arti. Il lichi nero è diffuso dal lago Bangweulu al lago Mweru e, oltre il confine dello Zambia, nella Repubblica Democratica del Congo. È più piccolo degli altri due. Il maschio della sottospecie rossa o di quella del Kafue pesa 100-117 kg e la femmina 75-83 kg, ma il maschio del lichi nero pesa solo 68-90 kg. Molto simile a quest'ultima sottospecie è il rarissimo lichi dell'Upemba, ristretto alle paludi omonime, nella Provincia di Katanga. L'ultima sottospecie, l'ormai estinto lichi di Roberts, simile al lichi rosso, viveva lungo il fiume Luapula, nello Zambia nord-orientale.