La Pomarancina è una razza originaria della Provincia di Pisa, geneticamente vicina all’Appenninica ma derivante da incroci con tipologie ovine a spiccata attitudine per la produzione di carne (Bergamasca) e di lana (Merinos). Una pecora strettamente legata nei tempi passati alla civiltà contadina dell’entroterra pisano: molto rustica, a proprio agio sui terreni collinari difficili, prevalentemente da carne ma anche in grado di fornire discrete quantità di lana e di latte.
Non sono poche le razze animali che un tempo facevano ricca l’agricoltura e la campagna toscana e che oggi rischiano di sopravvivere soltanto nei libri di storia.

Evitarne la scomparsa non significa soltanto preservare la diversità di un patrimonio genetico unico e irripetibile, tramandare la cultura e l’identità di un territorio, ma anche garantire la sopravvivenza di razze animali frutto di un lento adattamento ad ambienti specifici, che di quegli habitat, non diversamente dalle specie selvatiche, costituiscono parte integrante e distintiva. Anche la Pomarancina stava per essere dimenticata ma grazie all’impegno di alcuni allevatori torna oggi lentamente a popolare i comuni meridionali della provincia di Pisa.