Il capibara è il roditore di maggiori dimensioni attualmente esistente. Il capibara vive in riva ai fiumi e ai laghi, nelle paludi e in genere in tutti i luoghi umidi nelle zone tropicali e temperate del Sud America, a est delle Ande. I capibara adulti raggiungono tra i 105 e i 135 cm di lunghezza e un peso compreso tra 35 e 65 chili, alcuni esemplari possono arrivare anche a 70 kg. Hanno lineamenti tozzi e corporatura massiccia, la testa è pesante, con il muso tronco e squadrato, il labbro superiore è profondamente inciso. Hanno piccole orecchie, occhi sporgenti collocati nella parte alta del capo, quasi dorsalmente. Gli arti sono corti, con dita robuste e parzialmente palmate, quattro nelle zampe anteriori e tre in quelle posteriori, dotate di unghie robuste. La coda è corta e immersa nel mantello formato da setole non lunghe, ispide e rade, dalla tinta uniforme marrone. I capibara vivono abitualmente in gruppi familiari, talvolta in veri e propri branchi, lungo le sponde delle paludi, dei laghi, e dei corsi d'acqua, preferibilmente nell'ambito di vaste aree forestali. Sono eccellenti nuotatori e di abitudini semi acquatiche: si accoppiano in acqua, usano l'acqua per nascondersi dai predatori, per ricercare erbe acquatiche succulente e possono stare immersi per diversi minuti. Capita anche che dormano sott'acqua, lasciando emergere solo il naso, le orecchie e gli occhi. Non sono soliti costruire tane sotterranee, ma preferiscono piuttosto ripararsi tra la vegetazione, anche nel periodo riproduttivo. Originariamente diurni, i capibara tendono a diventare crepuscolari e notturni ovunque siano a stretto contatto con l'uomo.