La lince europea è la più grossa specie di lince esistente. È più grande di un gatto selvatico e le sue dimensioni coincidono pressappoco con quelle di un cane di taglia media come il pastore tedesco o il pastore belga. Il suo peso è distribuito in modo tale da permettergli movimenti agili e veloci, indispensabili per la cattura delle sue prede. Pesa dai 25 ai 33 kg, sebbene siano stati registrati esemplari di particolare grandezza che abbiano sfiorato i 40 kg. Ha un'altezza che si aggira tra i 70/80 cm al garrese, ed è lunga circa 110/150 cm. La colorazione del mantello è molto variabile: si passa da un grigio scuro uniforme ad un bruno rossiccio, con macchie evidenti. A lato del muso sono ben osservabili i ciuffi di pelo sulle guance che sembrano formare delle folte "basette"; anche sull'estremità delle orecchie sono presenti due ciuffi di pelo di colore scuro lunghi 4–5 cm. Le zampe sono munite di unghie affilate che vengono retratte durante la deambulazione; esse sono inoltre grandi e pelose consentendo così all'animale di spostarsi con facilità anche nella neve fresca oltre a muoversi in maniera talmente silenziosa da diventare quasi impercettibile. Va precisato che le zampe posteriori sono più lunghe di quelle anteriori rendendo possibile balzi di notevoli dimensioni e scatti veloci. La lince possiede 28 denti: i quattro lunghi canini sono fondamentali per l'uccisione delle prede. Possiede una vista e un udito eccezionali e riesce a saltare fino ad un'altezza di 3 metri. La vita media di un esemplare di lince in libertà può variare dai 10 ai 15 anni.