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aggiornamento:
12/01/2012
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Nella campagna vicino a
Cecina, il paese definito la porta nord della
Maremma, in un'azienda agricola a conduzione familiare che qui vive e lavora
dal 1770, nasce nel 1997 l'idea di realizzare uno spazio dedicato soprattutto ai
bambini ed a chiunque voglia vedere da vicino gli animali e conoscerli nelle
loro specie e varietà.
L'aneddoto della nascita del parco è
simpatico, ma anche degno di riflessione.
Un giorno, lungo la strada che costeggia i recinti della fattoria, si fermò
un'auto di passaggio ed un bambino, scendendo e vedendo un asino, esclamò con
stupore: "Papà guarda... una zebra!". Per caso lo udì Massimo che, con
stupore ed incredulità, pensò che poteva realizzare qualcosa per far conoscere
ai giovani l'affascinante mondo degli animali con cui lui e la sua famiglia
viveva e che da sempre amava.
Il Parco Gallorose, inaugurato nel giugno 2001, modificato ed ampliato nel corso
del 2006, è divenuto un centro faunistico,
ma, rimane ancora, un'azienda agricola a tutti gli effetti ove si allevano
animali esotici e di fattoria con grande interesse per lo sviluppo delle razze
autoctone toscane: somari amiatini, pecore pomarancine, cavallino di Monterufoli,
mucca pisana, maiali di cinta senese e, in una superficie di circa 50.000 mq. di
terreno - con 3,4 km di percorso attrezzato e segnalato - si possono vedere,
ascoltare, osservare nei comportamenti ben 180 razze di animali: dalla gallina livornese alla zebra, dalle
vacche maremmane ai cobi, dai pappagalli ara agli struzzi, scimmie, gnu,
canguri, coati, lemuri, gru, cammelli, buoi dei Watussi, casuario, tucani e
molti altri animali che in questa zona dal clima mite per la vicinanza dal mare
(2 km), vivono in piena tranquillità ed in piacevole compagnia di specie che qui
hanno sempre abitato.
La flora del parco (14.000 piante) è
varia: moltissime specie mediterranee e di tante altre aree geografiche.
Caratteristici sono i vecchi attrezzi con cui si svolgevano vari mestieri, che
si possono vedere percorrendo le strade dell'azienda.
Nel punto di ristoro sono servite pietanze veramente
particolari e tradizionali di questa terra, preparate dalla titolare
dell'azienda. Si possono gustare pappardelle, caserecce o lasagne al sugo di
cinghiale, farfalle o tagliatelle ai funghi porcini, tortelli di ricotta e verdura al ragù di
carni suine; le carni alla griglia che provengono da animali
allevati nella nostra azienda (vitelli chianini o mucchi pisani, suini di razza
cinta senese) i bocconcini di cinghiale nostrale con le olive nere. La cosa che
però vi meraviglierà e stupirà è il grande assortimento di antipasti a cui
nessuno riesce a rinunciare. Per il punto di ristoro è consigliata la
prenotazione. |