Sostenere progetti come VOLOHASY significa contribuire concretamente alla tutela degli ecosistemi tropicali e delle specie che dipendono da questi habitat. Le foreste del Madagascar rappresentano infatti uno dei principali hotspot di biodiversità del pianeta, caratterizzati da un altissimo livello di endemismo, ma oggi fortemente minacciati dalla deforestazione e dalla frammentazione degli habitat.
Interventi di riforestazione e ripristino ambientale permettono di ricostruire le relazioni ecologiche tra piante, animali e ambiente, favorendo il ritorno delle specie e il mantenimento degli equilibri naturali degli ecosistemi. Per specie specializzate come i lemuri del bambù, strettamente legati a determinate risorse vegetali, il recupero dell’habitat è fondamentale per garantire la disponibilità di cibo, rifugio e condizioni idonee allo svolgimento dei loro comportamenti naturali.
Il sostegno a progetti di conservazione in situ, affiancato alle attività di ricerca, educazione e gestione delle specie svolte ex situ nei giardini zoologici, dimostra il ruolo sempre più importante degli zoo moderni come centri di conservazione della biodiversità, capaci di collegare le attività delle strutture zoologiche con la protezione degli habitat naturali delle specie.