Questi arricchimenti si basano sull’alimentazione dei nostri animali. Possono essere ideati in varie metodologie e si basano, soprattutto, sulla variabilità del cibo e sulle modalità della somministrazione. Inoltre, possono essere utilizzati per implementare gli arricchimenti di altre categorie.

Questi arricchimenti sono importanti perché contribuiscono all’esplorazione, dei nostri animali, dell’ambiente in cui vengono ospitati.

Questa tipologia di arricchimento si basa sull’interazione sociale degli esemplari ospitati presso le strutture zoologiche. L’interazione può essere con esemplari della stessa specie o anche con esemplari di specie diverse, che in natura condividono lo stesso areale. Nell’ultimo caso bisogna procedere con molta attenzione e basarsi sulle caratteristiche etologiche e biologiche della specie presa in considerazione.

Ma l’arricchimento sociale può essere anche l’interazione con il pubblico, il guardiano o anche uno specchio o un peluche. L’interazione è una fonte di stimolazione dinamica che arricchisce la quotidianità dei nostri esemplari.

Questi arricchimenti sono ideati per stimolare le capacità cognitive degli animali ospitati nelle strutture zoologiche. Vengono somministrati sottoforma di “Rompicapi” che gli animali devono risolvere per raggiungere il premio. Un esempio semplice è una scatola chiusa con all’interno del cibo, l’animale dovrà riuscire ad aprirla per raggiungere ciò che contiene.

In questa classe di arricchimenti rientrano anche altre tipologie di stimoli che impegnano cognitivamente gli animali, oltre ai “puzzle, possiamo considerare anche l’introduzione di uno nuovo guardiano nella gestione degli animali o esperienze mai vissute dall’esemplare.

Questa tipologia di arricchimento si basa sulla variazione dell’ambiente, temporaneamente o permanentemente, dell’area in cui gli animali vengono ospitati: possiamo spostare degli elementi; aggiungere tronchi, alberi, rocce e mangiatoie nuove; cambiare l’intensità della luce o la temperatura. Tutto ciò stimola gli esemplari e arricchisce la loro quotidianità.

Si basano sulla stimolazione dei sensi dei nostri animali. Se vogliamo stimolare olfatto e gusto utilizziamo spezie, olii essenziali o feci di erbivori per i carnivori. L’utilizzo di vocalizzi di altre specie, registrate, stimolano l’udito e la somministrazione di oggetti
manipolativi giocano sul tatto.

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